casa fonda è un intervento di recupero di una casa-laboratorio per un musicista.

Il living ottenuto al piano terra, come una grande cassa armonica, diffonde e trasporta la luce nello spazio, connettendo i vari ambienti della casa tra loro. I servizi sono stati raccolti all’interno di quinte murarie che generano volumi stereometrici e caratterizzano l’intervento attraverso la loro ‘nudità’ materica.

Il mattone facciavista diventa unità di misura dello spazio e genera una tessitura muraria che nella sua (im)perfezione evoca le creazioni fatte a mano. Il connubio tra musica e reinterpretazione architettonica, evoca il passato e trasmette l’eredità artigianale nel contesto contemporaneo.