studio trasversale nasce dall’incontro professionale tra Matteo Gallerini ed Emmanuele Bortone. Dopo aver condiviso un percorso comune, i due fondatori hanno unito le proprie visioni per dare vita a uno studio di progettazione fondato su un’architettura ‘del fare’: una pratica concreta e materica, orientata alla costante ricerca della qualità. Dal 2020, lo studio opera con un approccio multidisciplinare, trasformando ogni scala d’intervento in un’opportunità per tradurre la visione del cliente in realtà architettoniche d’eccellenza.
Il nostro fare architettura pone al centro la dimensione umana, fatta di dialogo e ascolto attivo. Ogni progetto si evolve come un cammino comune, in cui i desideri del committente trovano forma nello spazio costruito attraverso un equilibrio costante tra il pensiero e la tecnica costruttiva. È una ricerca che affonda le radici nel luogo: ne interpretiamo il contesto, il paesaggio e la luce, elevando l’identità del territorio e le sue atmosfere a strumenti primari del nostro processo creativo.
In quest’ottica, la nostra ricerca della sostenibilità supera la pura dimensione tecnologica per farsi strategia costruttiva: ogni intervento è studiato per dialogare con le condizioni ambientali specifiche del sito. Prediligiamo l’utilizzo di materiali naturali, la cui bellezza risiede nell’evoluzione cromatica e materica che acquistano con il passare degli anni. Questa capacità di maturare di pari passo con la struttura permette all’edificio di appartenere, in modo duraturo e profondo, al paesaggio che lo accoglie.
