reticolo si configura come un puntuale intervento architettonico, concepito per ridefinire il confine tra un’abitazione privata e un’area di cantiere contigua e incompiuta. Il progetto emerge dalla volontà di (ri)qualificare un margine trascurato, attingendo alla risorsa intrinseca del luogo: i materiali di recupero giacenti nell’area del cantiere.

La recinzione perimetrale e gli accessi carrabili e pedonali, che definiscono il fronte strada, sono stati realizzati attraverso una strategica sovrapposizione di fogli di rete elettrosaldata. Questi elementi sono stati calibratamente distanziati e sfalsati, generando una texture che, pur configurandosi come un “reticolo” dalla percezione massiva, mantiene un’intrinseca permeabilità visiva.

La patina d’ossido, intrinseca al metallo impiegato, non è un difetto, ma un elemento progettuale che conferisce all’opera una profonda integrazione cromatica e materica con il paesaggio rurale circostante, stabilendo un dialogo armonioso con le tonalità della campagna.